ELIA ORRU’
Nato nel 1978 a San Benedetto del Tronto. Figlio d’arte ha da sempre vissuto a contatto con ogni genere di espressione scultorea o pittorica, ma una vera e propria iniziazione nel mondo dell’arte è avvenuta nel 1996 con la sua iscrizione al liceo Artistico Statale “Licini” di Porto San Giorgio. Da quel momento in poi l’arte sarà parte indissolubile della sua vita. Nel 2000 si iscrive all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, sezione scultura. Nel 2007 acquisirà la laurea di secondo livello per le Arti visive e Discipline dello spettacolo. Ha partecipato nel 2006 alla collettiva presso il Castello di Racconigi dal titolo “Genius Loci” e nel 2007 alla collettiva presso Palazzo Lascaris di Torino “Piacere Temporaneo”.
Ha esposto nel Marzo del 2007 presso l’Accademia di Belle Arti di Torino.
Dal 2008 al 2015 partecipa alle varie edizioni della collettiva “Arteinsieme” presso la Pietraia dei poeti.
Nel giugno del 2014 partecipa a simposio “SculturaViva18” al MAM (museo a cielo aperto) di San Benedetto del Tronto e relativa mostra collettiva presso la Palazzina Azzurra.
La mia concezione artistica è cambiata drasticamente negli ultimi anni, si è trasformata sia stilisticamente sia concettualmente.
Infatti in un primo periodo del mio operare, attraverso uno stile estremamente realista, affrontavo tematiche molto forti con l’obiettivo di lasciare scandalizzato lo spettatore, quasi traumatizzato.
Ero convinto che fosse necessario per un artista contemporaneo essere perturbante e sconvolgere emotivamente il pubblico per poter lasciare un segno distintivo nei loro animi.
Con il tempo mi sono reso conto però che in realtà moltissimi artisti, ossessionati dal riconoscimento della critica e per ottenere visibilità, si cimentavano in produzioni artistiche sempre più provocatorie spingendosi oltre ogni tabù.
Così alla ricerca dell’unicità in realtà mi stavo uniformando ad un atteggiamento diffuso di vari artisti.
Oggi preferisco fare arte parlando di quello che provo o penso, di ciò che è importante nella mia vita con uno stile più decorativo dando importanza alla linea ed ai toni del colore.