E’ nato a San Benedetto del Tronto, dove è sempre vissuto, il 2 Aprile 1941.
Fin dalla prima adolescenza ha coltivato una innata passione per l’arte pittorica tentando più volte di avviarsi sulla strada della rappresentazione di immagini e paesaggi della sua terra e del suo mare, in maniera professionale; ma è stato solo in età adulta che è riuscito a dedicarsi compiutamente a questo bisogno di traduzione del suo sentire in forme e colori.
Frequentando studi di altri artisti ed incoraggiato da questi, si è inserito gradualmente nella compagine di pittori che onorano il piceno, soprattutto attraverso la composizione di miniature, delle quali hanno scritto: “Piccole icone della memoria visiva, scene del quotidiano vissuto dentro di sé, che gli danno il senso di appartenenza al paesaggio che descrive, destando stupore e nel contempo tenerezza.
La pittura, silenziose e discreta compagna di viaggio, è diventata per me una ragione di vita, essa è la naturale continuazione della mia passione per il restauro.
Il temperamento istintivo, la cura per il particolare, la pazienza per l’esecuzione mi riconducono al paesaggio e alla sua naturale realtà poetica.
E mi piace esaltarne, con animo puro del quotidiano, i particolari senza trasformare in chiave di sogno ciò che il mio sguardo abbraccia. Amo i luoghi della mia vita e quelli della memoria, e la predisposizione a segnali e suggestioni che sono già dentro di me, mi stimolano a dipingere come se fossi sempre pervaso di sentimento.