Nella mia vita non ho fatto che oscillare tra due interessi primari: il fare musica, dipingere e disegnare.
Forse questo dipende dal fatto, che nei miei cromosomi sono presenti, in egual misura, ambedue le esigenze espressive.
Un padre pittore e una madre, che pur non avendo mai sviluppato una carriera concertistica, in casa suonava (aveva infatti un diploma in pianoforte che le consentiva, oltretutto di svolgere attività didattica), mi hanno fatto crescere in un ambiente dove l’arte si assimilava ogni giorno.
Inoltre, in quanto fratello di una numerosissima famiglia, oltre a quella di mio padre, ho assimilato l’esperienza dei miei fratelli più grandi nell’ambito pittorico e ho scambiato quelle musicali con i miei fratelli più giovani, fra i quali il più giovane di tutti, musicista di professione.
Insomma posso ben dire di essere cresciuto in una famiglia di artisti.
E questa condizione che considero di privilegio, mi ha consentito di sviluppare le mie ricerche in ambito tecnico e nello stesso tempo mi ha spinto a cercare di inquadrare i confini della mia espressività pittorica e grafica. Devo aggiungere che non ho mai considerato la possibilità di vivere d’arte.
E questo ha previlegiato la ricerca pura, libera e mai condizionata, di un linguaggio che mi rappresentasse in tutti i miei aspetti.
Spinto dalle persone care che mi hanno sempre sostenuto in questa mia attività, ho deciso finalmente di rendere pubbliche le mie opere.
Nella speranza di ottenere parole di stima e incoraggiamento, ma anche degli appunti critici che potranno aiutarmi a crescere artisticamente e tecnicamente.