Emidio Mozzoni ha l’amore per la pittura già dalla tenera età, che approfondirà e svilupperà dal 1980 in poi, affrontando nei primi anni le tecniche basilari della pittura, continuando le sue ricerche in molteplici campi e tecniche pittoscultoree.
In questi ultimi anni si cimenta alla sperimentazione artistica con materiali come la pietra serena, l’oro, vetri, legno, sabbie e materiali riciclati.
Disposto sempre alla continua ricerca della meravigliosità dell’arte anche attraverso il confronto e la complicità dei suoi amici artisti.
I suoi dipinti sono in varie collezioni private in Italia, Austria ed America.
Hanno pubblicato di Emidio Mozzoni, varie riviste d’arte e giornali nazionali e locali.
Nel 2003 ha ideato il bozzetto e diretto i lavori per la realizzazione del Monumento ai caduti del Lavoro inaugurato il 13 Maggio presso la piazza dell’Unità di Centobuchi (AP) su richiesta del Comune di Monteprandone e dell’Ass.ne “U.N.M.I.L.”
In programma la realizzazione di un monumento ai Caduti del Lavoro nella città di Carbonia, Sardegna.
Ha all’attivo mostre personali e collettive.
Il mio modo di fare “arte” sta cambiando.
I lavori possono nascere da qualsiasi oggetto, visione, ragionamento, input che mi viene fornito da disparate soluzioni. Ragionamenti che vertono solitamente sulla natura e ciò che riesco ad immaginare facendo le mie dovute conclusioni.
Un sasso, un legno, un’erba secca… Dove mi trovo? Che sto pensando? Cosa mi fa unire un pensiero, una visione, una parola a questi oggetti?
I miei lavori sono “ad itinere”, cioè preparazione che si svolge durante la mia ricerca con il pensare, con la mia sperimentazione, con la congiunzione tra mente e sensi, con il ricordo del mio passato e con la mia esperienza.
Il tutto riepilogando si può titolare con “spendere il mio tempo”. Non è più solo un dipinto ma un susseguirsi di preparazione con idee, oggetti e componimenti.